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Notizie Nazionali
Nuoto: 6 toscani convocati per le Olimpiadi brasiliane PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Ballerini   
Sabato 02 Luglio 2016 06:59

Nuoto- Ci sono 6 toscani chiamati per il Team Italia per Brasilia

DILETTA CARLI, SARA FRANCESCHI, MARTINA DE MEMME, GABRIELE DETTI. FEDERICO TURRINI . CHIARA MASINI LUCCETTI

Peccato: lasciato a casa il "nostro" Filippo Megli

Federica PelegriniLa bellissima Federica Pellegrini

Roma- La Federazione Italiana Nuoto, dopo l'ufficializzazione della preparazione olimpica del Coni, è lieta di comunicare la lista dei nuotatori convocati per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici in programma a Rio dal 6 al 13 agosto.

Ne fanno parte 6 atleti toscani: Diletta Carli ( Tirrenica Nuoto) Sara Franceschi, Martina de Memme Federico Turrini e Gabriele Detti ( Livorno Nuoto) Chiara Masini Luccetti ( Forestale/Esseci Nuoto)

Rimane il peccato della rinuncia al "nostro" giovanissimo Filippo Megli della Florentia Nuoto Club

La nazionale italiana di nuoto (35 atleti: 17 femmine e 18 maschi)
Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / CN Azzurra 91)
Marco Belotti (Forestale / CC Aniene)
Federico Bocchia (De Akker Bologna)
Diletta Carli (Fiamme Oro / Tirrenica Nuoto)
Martina Carraro (CN Azzurra 91),
Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika)
Piero Codia (CS Esercito / CC Aniene)
Martina De Memme (CS Esercito / Nuoto Livorno)
Alex Di Giorgio (CC Aniene)
Silvia Di Pietro (Forestale / CC Aniene)
Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia MGM/ Livorno )
Luca Dotto (Forestale / Larus Nuoto)
Andrea Mitchell D'Arrigo (Aurelia Unicusano)
Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene)
Sara Franceschi (Nuoto Livorno)
Luca Leonardi (Fiamme Oro/ Azzurra 91)
Filippo Magnini (CC Aniene)
Luca Marin (CC Aniene)
Chiara Masini Luccetti (Nuoto Livorno/Forestale)
Alice Mizzau (Fiamme Gialle / Team Veneto)
Marco Orsi (Fiamme Oro/Uisp Bologna)
Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto)
Margherita Panziera (CC Aniene)
Federica Pellegrini (CC Aniene),
Aglaia Pezzato (CS Esercito / Team Veneto)
Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli)
Luca Pizzini (Carabinieri / IC Bentegodi),
Alessia Polieri (Fiamme Gialle / Imolanuoto),
Matteo Rivolta (Fiamme Oro / Team Insubrika)
Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9)
Michele Santucci (Fiamme Azzurre / Larus Nuoto)
Andrea Toniato (Fiamme Gialle / Team Veneto)
Luisa Trombetti (Fiamme Oro / RN Torino)
Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno)
Carlotta Zofkova (Forestale / Imolanuoto).

 
Nuoto: 2 Ori ed 1 Argento per l'Ital Nuoto: Greg e "super" Luca oro; per "bimbo" Detti Argento PDF Stampa E-mail
Scritto da Dal Sito Fin.it (Grazie)   
Venerdì 20 Maggio 2016 18:24

Nuoto: Torniamo a produrre "medaglie pregiate"

Europei. Greg e Dotto d'oro,"super" Gabri d' argento

Dal Sito Fin.it (grazie)

Londra - E' ancora "doppietta pregiata" : adesso possiamo dirlo ....il mezzofondo europeo parla solo azzurro. Agli Europei di Londra, Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti conquistano come da previsioni ( difficili da smentire) oro e argento negli 800 stile.

Poi d'oro si tinge anche "super" Luca Dotto...bravissimo..ma ne parliamo più avanti.

Iniziamo dalla tato attesa seconda "suyper" doppietta: E' ancora SuperGerg, primatista europeo della distanza e vicecampione del mondo a Kazan, che si impone vincendo il suo secondo oro della manifestazione, dopo i 1500 stile libero, in 7'42"33. Per Gabriele Detti, dopo l'oro nei 400 stile libero, il secondo argento dietro al suo gemello diverso in 7'43"52 come nella lunga distanza. "Stavo peggio in acqua rispetto a due giorni fa - ripete SuperGreg che ha abbassato il suo migliore stagionale che era 7'46"24, passaggio degli "spaziali" 1500 stile libero quando l'emiliano ha spazzolato la concorrenza vincendo l'oro europeo in 14'34"04. Non era una nuotata fluida, ma forzata. Ho provato a mettermi su un passo veloce ma facevo troppa fatica. Aver vinto l'oro e salire sul podio con Gabriele è una grande soddisfazione. Certo è che non ho gestito bene la gara e se ci fossero stati altri dieci metri Gabriele mi avrebbe raggiunto". I due si scambiano il consueto "give me five" prima della partenza e giù in acqua per 16 vasche tutte d'un fiato. Gregorio che fa subito l'andatura con un vantaggio di 0.36 ai 200 metri sul suo record europeo. L'incedere saltellante con 45 bracciate al minuto che sprigionano forza, potenza ed efficacia lo porta 1.03 sotto al primato ai 400 metri. Gabriele segue a ruota e prova a rimanere incollato in scia a circa 2 secondi. Il vantaggio scende a 0.48 ai 600 metri dove SuperGreg accusa un po' di fatica. Le ultime quattro vasche vedono il 21enne nato a Carpi una settimana dopo il gemello di corsia a circa 250 km di distanza, controllare lo sforzo e chiudere con un secondo e due decimi di vantaggio e senza il primato europeo. Per Gabriele Detti invece un bel finale da 27"78 (contro 29"24) che dà fiducia in vista del lavoro preolimpico con la consapevolezza di essere ormai nel best ranking mondiale delle lunghe distanze. "Gli 800 sono una gara che stiamo trascurando perchè non olimpica. Comunque è un buon tempo anche in considerazione del lavoro da fare in vista di Rio. Gli ottocento servono per allenare i 400 e alla luce dei risultati posso tirare un ottimo bilancio" conclude il 21enne livornese nipote del 'Moro', che ha detenuto il primato europeo della distanza in 7'42"74, prima che Paltrinieri se lo prendesse in 7'40"81 per l'argento mondiale dietro a Sun Yang a Kazan.

DOTTO. Finalmente Luca Dotto. Il 26enne padovano di Camposampiero, romano di adozione, seguito dal tecnico federale Claudio Rossetto, già mentore di Re Magno bicampione mondiale e tre volte campione europeo, per Larus Nuoto e Forestale - vice campione del mondo dei 50 stile libero a Shanghai 2011, sale per la prima volta su un podio europeo e vince i 100 stile libero in 48"25 (22"90 il passaggio ai 50). "Mi sono detto di non sprecare questa occasione - dichiara Luca che ha il secondo miglior tempo stagionale dietro l'australiano Cameron McEvoy(47"04). I miei genitori e i miei zii erano qui solo per la finale ed aver vinto davanti a loro mi riempie d'orgoglio. L'oro europeo è il miglior modo di avvicinamento verso le olimpiadi. Non pensavo di nuotare con questa facilità e sono molto contento".  Una conferma per la gara regina della velocità che non vedeva un azzurro sul gradino più alto da Filippo Magnini che l'ha vinta tre volte consecutivamente dal 2004 al 2008. "Ho un po' sbracciato alla fine per la voglia di vincere, ma mi sentivo bene non ho sentito la tensione. Ero quasi un automa sul blocco. Rispetto al passato è cambiata la testa e in acqua si vede. Anche se il risultato è un po' più alto della saffetta l'importante era mettere la mano davanti e dimostrare che sono un campione". L'importante stato di forma e del lavoro dello sprinter che in stagione era iniziato già da inizio anno quando ha nuotato due volte 48"34 e lo storico 47"96: tempi che non raggiungeva da quasi un quadriennio.

SEMIFINALI. Supera brillantemente le semifinali Federica Pellegrini, che firma il secondo miglior tempo dei 200 stile libero in 1'56"73 (56"97 al passaggio di metà gara). Avanti a tutte ancora l'olandese Femke Heemskerk, allenata da Philippe Lucas, e ancora di cinque centesimi come il mattino in 1'56"68. La campionessa orange giovedì ha portato la 4x200 olandese al bronzo con l'ultima frazione da 1'55"16. Martina De Memme è fuori col decimo tempo 12esima in 1'59"31 a 16 decimi dal personale. "Non ho nuotato una semifinale impegnativa - dichiara Fede, 27enne di Spinea che si allena a Verona con Matteo Giunta. Se avessi avuto accanto un osso duro come la Heemskerk, saremo andate più veloci.  Lei sarà difficile da battere, perchè sembra avere una velocità di nuotata superiore alla mia in questo momento. Per me questa gara è un test in vista di Rio". 
Una bella iniezione di fiducia per la campionessa europea in carica dal 2010 che domani proverà a conquistare la sua quattordicesima medaglia europea in carriera. La gara aveva perso in mattinata alcune protagoniste con la rinuncia della svedese Sarah Sjoestroem, che aveva aperto la staffetta in 1'55"30 - miglior tempo stagionale di Pellegrini ai campionati italiani - e che ha già nuotato 1'54"87. Non iscritta l'ungherese Katinka Hosszu, d'oro con la staffetta e l'ultima frazione da 1'56"65 pochi minuti dopo il successo nei 200 misti e il secondo posto nei 200 dorso.
Entrambi qualficati alla finale dei 100 farfalla Piero Codia e Matteo Rivolta. Codia, 26enne triestino di Esercito e CC Aniene, allenato a Roma da Alessandro D'Alessandro, che detiene il primato italiano in 51"42, quarto tempo mondiale stagionale ha chiuso quinto 52"16 meglio del 52"38 del mattino. Rivolta, 24enne milanese di Fiamme Oro e Team Insubrika allenato a Roma da Mirko Nozzolillo, è subito dietro al sesto posto con 52"33 (52"65 al mattino). Il miglior tempo è dell'ungherese Laszlo Cseh, argento nelle ultime due edizioni, in 51"64.

Venerdì 20 maggio - semifinali e finali 5^ giornata, dalle 18 ora locale

800 sl mas. FINALE
1. Gregorio Paltrinieri 7'42"33
2. Gabriele Detti 7'43"52

200 sl fem.
1. Federica Pellegrini 1'56"73
10. Martina De Memme 1'59"31

100 farfalla mas.
5. Piero Codia 52"16 qualificato in finale
6. Matteo Rivolta 52"33 qualificato in finale

200 rana fem. FINALE
nessun'italiana qualificata

100 sl mas. FINALE
1. Luca Dotto 48"25

50 dorso fem.
RI 28"07 di Elena Gemo il 12 giu 2015 a Roma
13. Carlotta Zofkova 28"92 eliminata 
Elena Gemo squalificata

200 dorso mas.
RI 1'56"91 di Damiano Lestingi il 5 mar 2009 a Riccione
Migliore prestazione in tessuto 1'57"21 di Christopher Ciccarese il 10 apr 2014 a Riccione
Christopher Ciccarese
1. Luca Mencarini 1'59"05

100 farfalla fem. FINALE
RI 57"27 di Ilaria Bianchi il 29 lug 2012 alle Olimpiadi di Londra
Ilaria Bianchi

50 rana mas.
RI 27"06 di Andrea Toniato l' 8 lug 2015 a Gwangju
Andrea Toniato
Fabio Scozzoli pp 27"17 il 27 lug 2011 ai mondiali di Shanghai

4x100 sl mixed
RE della Nazionale 3'25"02 del 22 ago 2014 agli europei di Berlino
con Luca Dotto, Luca Leonardi, Erika Ferraioli e Giada Galizi
Italia

 
Nuoto: a Londra Bronzo di Pizzini; 4° posto per la Franceschi,6° per la Toni, 7° per la Carli PDF Stampa E-mail
Scritto da Dal Sito Fin.it ( grazie)   
Giovedì 19 Maggio 2016 20:08

Nel  giorno con  il bottino più magro...delude Pippo Magnini

Europei: Pizzini invece "ci stupisce" di bronzo nei 200 rana

Delude la staffetta 4x200 solo 5° ; la livornese Franceschi al 4° posto, la fiorentina Carlotta Toni al 6° la livornese Diletta Carli a 7° .

Domani il "magico duo" Paltrinieri-Detti già pronto per un altra "doppietta annnciata" negli 800 sl

Dal Sito Fin.it ( grazie)

Londra- Nella giornata che si chiude col minor bottino di questi Europei ecco la medaglia che non ti aspetti. Inseguita per anni...La conquista Luca Pizzini nei 200 rana, col bronzo e la migliore prestazione in tessuto mai nuotata in Italia col tempo di 2'10"39 (1'03"04 al passaggio dei 100 metri). Il 27enne veronese abbassa di ben 23 centesimi il precedente limite che aveva nuotato il 23 aprile scorso ai campionati italiani e avvicina il tempo limite olimpico che stagna a 2'10". L'inglese Ross Murdoch in 2'08"33 - terzo tempo mondiale stagionale - sorprende il campione del mondo e d'Europa, il tedesco Marco Koch, secondo con un ritardo di 7 centesimi malgrado il 2'07"69 con cui domina il ranking. "Non ho parole. Sono venuto a Londra con tanti dubbi e l'obiettivo di qualificarmi alle Olimpiadi. Sarebbe un sogno e mi spiace che per poco non abbia centrato il limite - racconta il 27enne veronese di Carabinieri e Fondazione Bentegodi seguito al centro federale di Verona dal tecnico Tamas Gyertyanffy - Il bronzo mi ripaga dei tanti sforzi compiuti, non me l'aspettavo proprio. Vale come un oro per me. Al centro federale lavoriamo tanto sulla qualità, sui dettagli, facciamo grandi sacrifici. La mia vita è casa e piscina. Ho disputato una gara intelligente. Ho lasciato andare Murdoch avanti e ho provato a restare sulla scia di Koch che è il riferimento europeo per tutti. Dedico la medaglia a tutta la famiglia di Verona. Siamo davvero un bel gruppo e si lavora con serenità. Mipiacciono le moto e sono tifoso di Valentino Rossi e spero che quest'anno vinca il mondiale". Erano dieci anni che un azzurro non saliva sul podio della specialità. L'ultima volta ci riuscì Paolo Bossini - campione due anni prima a Madrid - per l'argento in 2'12"35 a Budapest.

QUADARELLA & CARLI. Lontane dal podio purtroppo Simona Quadarella e la "nostra" livornese Diletta Carli, che concludono la finale degli 800 stile libero rispettivamente al quinto posto in 8'31"42 e al settimo 8'31"78. Entrambe non riescono ad avvicinare il limite olimpico di 8'26"5 né i personali, ma escono dalla vasca con risposte diverse. Positive per l'emergente Quadarella, alla prima finale su un palcoscenico internazionale assoluto; negative per Carli che non riesce a confermarsi nell'anno olimpico. Torna regina d'Europa l'ungherese Boglarka Kapas, già oro nel 2012 e bronzo uscente, con 8'21"40, terzo tempo mondiale stagionale come la canadese Brittany MacLean. A seguire la campionessa uscente e bronzo mondiale, la britannica Lazmin Carlin in 8'23"52. Bronzo alla slovena Tjasa Oder in 8'25"68. "Ho provato a passare più veloce rispetto alle batterie, ma puntavo ad un tempo migliore - afferma Quadarella, 17enne romana al debutto europeo dopo il titolo olimpico giovanile e il secondo posto mondiale di categoria; talento allenato da Christian Minotti al CC Aniene - Per essere alla prima finale tra i grandi il quinto posto è un buon risultato da cui partire", seppur abbia un personale di 8'28"06, record cadetti, che avrebbe voluto avvicinare. Delusa Carli. "Non avevo il tempo nelle braccia - afferma la 20enne di Pietrasanta, tesserata per Fiamme Oro e Tirrenica Nuoto ed allenata da Stefano Morini al centro federale di Ostia col gruppo di Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti; campionessa europea con la staffetta 4x200 da Debrecen 2012 e settima ai mondiali di Kazan 2015 nei 400 - Ero completamente scarica. Sono molto delusa". Momento difficile per l'azzurra - che in batteria aveva nuotato il secondo tempo in carriera di 8'30"41, a meno di due secondi dal primato personale e terzo dei preliminari con vista sul tempo limite per il pass olimpico di 8'26"5 che sembrava più vicino di quanto non fosse in realtà.

FRANCESCHI & TONI. Dietro le grandi ci sono due italiane emergenti. La livornese Sara Franceschi nuota la migliore prestazione in tessuto italiana col quarto tempo della finale in 2'12"59 (frazioni da 29"72, 33"49, 37"95, 31"43), a 75 centesimi dal bronzo della britannica Hannah Miley, già vicecampionessa dei 400; abbassa il personale di 23 centesimi e spodesta il 2'12"71 di Ilaria Cusinato. "Sono soddisfatta della prestazione, di aver migliorato il personale ed essere arrivata tra le migliori in un campionato europeo dove sto acquisendo grande esperienza - racconta la 17enne livornese, figlia del tecnico federale Stefano che l'allena alla Nuoto Livorno - Viviamo in un'ottima atmosfera, in un gruppo unito che ci aiuta a crescere e a vivere con minore ansia le pressioni". Sesta la fiorentina della Rari Nantes Florentia Carlotta Toni, in linea col personale nuotato in batteria di 2'13"01 per il 2'13"17. "Ho dato il massimo; ero un po' stanca - spiega la 21enne fiorentina biancorossa del Lungarno Ferrucci, allenata da Sergio Pasquali - Disputare una finale europea da esordiente è stato meraviglioso. Mi hanno supportato tutti, mi sto divertendo e sono felice". Sul gradino più alto del podio l'ungherese Katinka Hosszu col record dei campionati e primo tempo stagionale di 2'07"30. Quasi uno scherzo per l'iridata che detiene il primato mondiale in 2'06"12. D'argento un'altra britannica, Siobhan-Marie O'Connor in 2'09"03.

ZOFKOVA. Non riesce ad abbassare il tempo delle semifinali (1'00"81) e finisce sesta in 1'00"98 Carlotta Zofkova nella finale dei 100 dorso che vince la danese Mie Ostergaard Nielsen portando il  record dei campionati dal 59"26 delle semifinali al 58"73, peraltro primo crono mondiale stagionale. A seguire, con 21 centesimi di ritardo, l'ungherese Katinka Hosszu - che aveva cantato l'inno nazionale per il successo dei 200 misti con cuffia in testa per rituffarsi subito in acqua. Poi la britannica Kathleen Dawson in 59"68. "Purtroppo ho nuotato peggio che in semifinale. Ho dato tutto quello che avevo. Probabilmente sono passata troppo forte (29"45, ndr). Questo risultato non mi soddisfa", conclude la 23enne di Imola che si allena al centro federale di Verona con Tamas Gyertyanffy, sesta due anni fa.

CARINI. Giacomo Carini eguaglia il personale nuotato in semifinale e col tempo di 1'56"81 conclude al settimo posto la finale dei 200 farfalla vinta dall'ungherese Laszlo Cseh con 1'52"91, record dei campionati e miglior tempo mondiale stagionale. Alle spalle del campione del mondo in carica e primatista europeo (1'52"70) ci sono il danese Viktor Bromer e l'altro ungherese Tamas Kenderesi in 1'55"35 e 1'55"39: un abisso. Tra i debuttanti del gruppo, Carini compirà 19 anni il prossimo 2 luglio ed ha conquistato il bronzo alle Olimpiadi giovanili nel 2014. "Stavo bene; volevo qualcosa in più, ma nuotare una finale europea già rappresenta un obiettivo centrato - dichiara l'atleta di Fiamme Gialle e Canottieri Vittorino da Feltre allenato da Giovanni Ponzanibbio - Finora giudico il campionato molto positivo in attesa di nuotare i 100 dove obiettivamente ho meno possibilità di andare avanti rispetto ai 200".

4X200 ROSA. Netto passo indietro invece della staffetta 4x200 che scende dal podio europeo dopo i successi di Debrecen e Berlino. Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini (1'56"38) chiudono in 7'54"63 per un quinto posto da work in progress. In questo momento il 7'48"41 dell'argento mondiale conquistato a Kazan dietro gli Stati Uniti è molto lontano. Vince l'Ungheria come nel 2010, col tempo di 7'51"63 e una Katinka Hosszu da 1'56"65; al secondo posto la Spagna in 7'53"38; al terzo l'Olanda in 7'53"63 con la chiusura di Femke Heemskerk da 1'55"16. La Svezia è dietro le azzurre in 7'55"74 malgrado l'apertura di Sjoestroem in 1'55"30, stesso tempo nuotato da Pellegrini ai campionati italiani primaverili. "Non è stata una bella gara - ammette Federica - Ci dispiace perché siamo vice campionesse mondiali ed arrivavamo da leader in Europa - Già agli assoluti avevamo visto che coi tempi non eravamo in linea con la preparazione della scorsa stagione. Personalmente ho dato il massimo; le altre ragazze faranno le rispettive valutazioni. Stasera parlerò con Matteo (il tecnico Giunta, ndr) per decidere se partecipare alla gara individuale o meno".

SEMIFINALI. Luca Dotto si prende tutta la scena dei 100 stile libero, nuotando il miglior tempo delle semifinali in 48"36. Eliminato invece un Filipo Magnini "scarico" - due volte campione del mondo e tre volte d'Europa, con l'incredibile 16° ed ultimo tempo di 49"18. Al fianco di Dotto, primo e unico italiano a rompere il muro dei 48 secondi, ci saranno il francese Clement Mignon, autore del secondo tempo di 48"59, e il serbo Velimir Stjepanovic (argento nei 200 in 1'46"26 e sesto nei 400), terzo in 48"62. Quarto l'olandese Sebastiaan Verschuren (campione dei 200 in 1'46"02) in 48"65; quinto il belga Pieter Timmers in 48"76 ed autore di una frazione lanciata in staffetta da 47"37. Fuori dai giochi il podio uscente: non iscritti i francesi Florent Manaudou e Fabien Gilot; eliminato col 19esimo tempo delle batterie Luca Leonardi in 49"37. Assenti pure i russi Vladimir Morozov e Andrey Grechin: della top ten stagionale ci sono solo Dotto (47"96) e Mignon (48"01). "Ho nuotato senza sforzo, fluido, leggero malgrado i carichi di lavoro che stiamo sostenendo. Non era certo che avessi questa velocità di nuotata. Ne sono felice - sottolinea il 26enne padovano di Camposampiero, romano di adozione, seguito dal tecnico federale Claudio Rossetto, già mentore di Re Magno, per Larus Nuoto e Forestale - La finale e apertissima e potrebbe riservare dele sorprese", conclude il vice campione del mondo dei 50 stile libero a Shanghai 2011, ma mai sul podio europeo a livello individuale, che in stagione ha già nuotato due volte 48"34 e lo storico 47"96: tempi che non raggiungeva da quasi un quadriennio.
Ilaria Bianchi vola in finale col terzo tempo dei 100 farfalla, un 57"47 (27"04 al passaggio) che rappresenta il secondo tempo mai nuotato in carriera. Avanti alla primatista italiana (57"27), la svedese Sara Sjoestroem col record dei campionati di 56"12 e la danese Jeanette Ottesen in 57"38: ovvero le atlete che hanno sempre concorso per la medaglia d'oro nelle ultime due edizioni di mondiali ed europei. "Questa è la mia vasca. E' dal quinto posto delle Olimpiadi di Londra che non nuotavo così velocemente - ricorda la 26enne bolognese di Castel San Pietro Terme - Mi è riuscito tutto. Partenza, passaggio, arrivo. La consapevolezza di essere già qualificata a Rio de Janeiro trasmette serenità, sicurezza, per allenarmi bene. In finale voglio spaccare tutto", promette l'atleta di Fiamme Azzurra e Azzurra 91 allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, bronzo uscente e campionessa mondiale ed europea in vasca corta nel 2011. Eliminata Silvia Di Pietro, undicesima in 58"99. I favori del pronotistico pendono tutti dalla parte di Sjoestroem primatista mondiale in 55"64 ed in stagione già sul 55"68.
Eliminate nei 200 rana Ilaria Scarcella e l'esordiente Francesca Fangio, rispettivamente con l'undicesimo tempo di 2'28"09 e il dodicesimo di 2'28"42.

Giovedì 19 maggio - semifinali e finali 4^ giornata, dalle 18 ora locale

800 sl fem. FINALE
1. Boglarka Kapas (Hun) 8'21"40
5. Simona Quadarella 8'31"42
7. Diletta Carli 8'31"78

200 misti fem. FINALE
Prec. migliore prestazione in tessuto 2'12"71 di Ilaria Cusinato il 23 apr 2016 a Riccione
1. Katinka Hosszu (Hun) 2'07"30 CR
4. Sara Franceschi 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto (prec. pp 2'12"82 del 2016)
6. Carlotta Toni 2'13"17

100 sl mas.
1. Luca Dotto 48"36 qual. alla finale
16. Filippo Magnini 49"18 eliminato

100 farfalla fem.
1. Sarah Sjoestroem (Swe) 56"12 CR
3. Ilaria Bianchi 57"47 qual. alla finale
11. Silvia Di Pietro 58"99 eliminata

200 rana mas. FINALE
Prec. migliore prestazione in tessuto 2'10"62 di Luca Pizzini il 23 apr 2016 a Riccione
1. Ross Murdoch (Gbr) 2'08"33
3. Luca Pizzini 2'10"39 migliore prestazione italiana in tessuto

100 dorso fem. FINALE
1. Mie Ostergaard Nielsen (Den) 58"73 CR
6. Carlotta Zofkova 1'00"98

200 farfalla mas. FINALE
1. Laszlo Cseh (Hun) 1'52"91 CR
7. Giacomo Carini 1'56"81 =pp della semifinale

200 rana fem.
1. Chloe Tutton (Gbr) 2'23"76
11. Ilaria Scarcella 2'28"09 eliminata
12. Francesca Fangio 2'28"42 eliminata

50 dorso mas. FINALE
1. Camille Lacourt (Fra) 24"77
nessun italiano qualificato

4x200 sl fem. FINALE
RI 7'46"57 della Nazionale
con Renata Fabiola Spagnolo, Alessia Filippi, Alice Carpanese, Federica Pellegrini
1. Ungheria 7'51"63
5. Italia 7'54"79
con Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini (1'56"38)

consulta i risultati ufficiali

foto Staccioli / Perottino deepbluemedia.eu

MEDAGLIERE NUOTO (2 - 4 - 2)

ORO (2)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE

ARGENTI (4)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini (53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75

BRONZI (2)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto

AZZURRI / STAFFETTE IN FINALE (23)

ORO (2)
Gabriele Detti nei 400 sl in 3'44"01
Gregorio Paltrinieri nei 1500 sl in 14'34"04 RE

ARGENTI (4)
4x100 sl maschile in 3'14"29
con Luca Dotto (48"03), Luca Leonardi (48"47), Jonathan Boffa (49"21), Filippo Magnini (48"58)
4x100 sl femminile in 3'37"68
con Silvia Di Pietro (55"00), Erika Ferraioli (54"18), Aglaia Pezzato (55"04), Federica Pellegrini (53"46)
4x100 mixed mista in 3'45"74
con Simone Sabbioni (54"01), Martina Carraro (1'07"48), Piero Codia (51"05), Federica Pellegrini (53"20)
Gabriele Detti nei 1500 sl in 14'48"75

BRONZI (2)
Simone Sabbioni nei 100 dorso in 54"19
Luca Pizzini nei 200 rana in 2'10"39 migliore prestazione in tessuto

QUARTI POSTI (4)
Piero Codia nei 50 farfalla in 23"46
Andrea Toniato nei 100 rana in 1'00"42
Federico Turrini nei 200 misti in 2'00"28
Sara Franceschi nei 200 misti in 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto

QUINTO POSTO (4)
Carlotta Toni nei 400 misti in 4'40"76
Martina Carraro nei 100 rana in 1'07"81
Simona Quadarella negli 800 sl in 8'31"42
4x200 sl femminile in 7'54"79
con Alice Mizzau (1'59"02), Erica Musso (1'59"57), Stefania Pirozzi (1'59"82), Federica Pellegrini (1'56"38)

SESTO POSTO (3)
Luisa Trombetti nei 400 misti in 4'41"03
Carlotta Toni nei 200 misti in 2'13"17
Carlotta Zofkova nei 100 dorso in 1'00"98

SETTIMO POSTO (3)
Silvia Di Pietro nei 100 sl in 55"11
Diletta Carli negli 800 sl in 8'31"78
Giacomo Carini nei 200 farfalla in 1'56"81 =pp della semifinale

OTTAVO POSTO (1)
Andrea Mitchell D'Arrigo nei 200 sl in 1'48"05

PRIMATI PERSONALI (9)

400 misti fem.
Carlotta Toni 4'39"60 in batteria

100 rana mas.
Andrea Toniato 1'00"41 in batteria

50 farfala mas.
Giacomo Carini 24"88 in batteria

200 misti fem.
Carlotta Toni 2'13"01 in batteria

1500 sl mas.
Gregorio Paltrinieri 14'34"04 RE in finale

200 farfalla mas.
Giacomo Carini 1'56"81 in semifinale
Giacomo Carini 1'56"81 =pp in finale

200 rana mas.
Luca Pizzini 2'10"39 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

200 misti
Sara Franceschi 2'12"59 migliore prestazione italiana in tessuto in finale

OLIMPIADI DI RIO DE JANEIRO (6-13 agosto)
nb. quando non specificato vuol dire che il pass è stato conquistato ai campionati italiani
tabelle tempi limite Olimpiadi

- sezione maschile
50 sl con Luca Dotto
100 sl con Luca Dotto
200 sl
400 sl con Gabriele Detti
1500 sl con Gregorio Paltrinieri (oro ai mondiali di Kazan) e Gabriele Detti
100 dorso con Simone Sabbioni
200 dorso
100 farfalla con Matteo Rivolta
200 farfalla
100 rana
200 rana
200 misti
400 misti con Federico Turrini
4x100 stile libero con Luca Dotto
4x200 stile libero*
4x100 mista con Simone Sabbioni (nel dorso), Luca Dotto (nello stile libero), Matteo Rivolta (nella farfalla) e Andrea Toniato (nella rana / Europei)
* la staffetta non è ancora qualificata, ma Gabriele Detti, Luca Dotto e Andrea Mitchell D'Arrigo (Europei) hanno già conquistato il posto in frazione in caso di qualificazione

- sezione femminile
50 sl
100 sl con Federica Pellegrini
200 sl con Federica Pellegrini (argento ai mondiali di Kazan)
400 sl
800 sl
100 dorso
200 dorso
100 farfalla con Ilaria Bianchi
200 farfalla
100 rana con Martina Carraro
200 rana
200 misti
400 misti
4x100 stile libero con Federica Pellegrini, Erika Ferraioli (Europei), Silvia Di Pietro (Europei)
4x200 stile libero con Federica Pellegrini e Alice Mizzau
4x100 mista con con Federica Pellegrini (nello stile libero), Ilaria Bianchi (nella farfalla), Martina Carraro (nella rana)

 
Nuoto: "Greg" mitico oro a Londra; Il "bimbo"Detti 2°; Turrini 4° la Toni e la Franceschi in finale PDF Stampa E-mail
Scritto da Dal comunicato Fin.it ( Grazie)   
Mercoledì 18 Maggio 2016 19:26

Europei. "Greg" mitico oro  record europeo e 2° tempo "all-time"; il "bimbo" livornese Gabriele  Detti d'argento

Il livornese Federico Turrini 4°, la fiorentina Carlotta Toni e la livornese Sara Franceschi ancora in finale. Italia in testa nel medagliere !!!

 

Dal comunicato stampa Fin ( grazie)

LONDRA- OGGI TUTTI I RIFLETTORI SONO PER LORO 2: "GREG" PALTRINIERI  ED IL "BIMBO" LIVORNESE  GABRIELE DETTI allenati da Coach Morini zio di "super Gabrio".

I gemelli del nuoto italiano nobilitano la prima finale in programma. Gregorio Palrinieri suona la sua marcia trionfale e vince i 1500 stile libero col  nuovo "netto" record europeo di 14"34"04 battendo di ben 5 secondi il suo precedente che risalva al 9 agosto 2015 quando vinse l'oro mondiale a Kazan (14'39"57) stabilendo il 2° "timing mondiale all-time".

Il tre volte campione europeo, consecutivamente dal 2012, suona una sinfonia d'autore costruita con il suo incedere asimmetrico e saltellante, che fende l'acqua come mai nessuno quest'anno al mondo e sorprende per efficacia, forza e potenza. Trenta vasche da 29 e mezzo o 29 netto che sbaragliano la concorrenza già dai 200 metri quando il 21enne di Carpi tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto saluta la truppa e se ne va (ai 600 -0.11, 800 -0.61, 1000 -1.57, 1200 -3.13, 1400 -4.89 chiusura in 56.69 per -5.63 sul precedente). Dietro di lui vince la battaglia degli "umani" Gabriele Detti, che dopo l'oro nei 400 stile libero, dimostra di stare bene e chiude conquistando l'argento in 14"48"75, davanti alla new entry l'ucraino Mykhalylo Romanchuk terzo col tempo di 14"50"33. L'ultima doppietta europea fu a Berlino 2002 con Emiliano Brembilla e Massimiliano Rosolino nei 400 stile libero.  "E' venuto fuori un garone - racconta Greg, campione europeo dal 2012, appassionato di Nba - non pensavo di fare questo tempo e sono contentissimo. Mi sto allenando più che mai ed ho scaricato solo due giorni fa. Aspetto le olimpiadi da tanto e questa è una tappa di passaggio ma che indica la strada giusta. L'importante sarà arrivare a Rio mettendo in atto questo tipo di lavoro fatto. Sono molto contento per Gabriele perchè è in forma e si sta confermando ai vertici internazionali. Io non costruirò mai una gara per fare il record del mondo. Importante è vincere a Rio e andrebbe bene fare anche 14"40. Oltretutto il cinese Sun chiude in 53" mentre io in 56" le ultime due vasche. Questo significa che dovrei arrivare ai 1400 metri con un vantaggio di 6 secondi. Ognuno nuota con la propria tattica e vedremo quello che succederà. A Kazan ero tirato ed in piena forma. Qui era difficile porter immaginare questo tempo". Insieme ad Ostia sotto gli ordini del tecnico federale Stefano Morini la coppia azzurra sta riscrivendo la storia attraverso un amicizia e una bella rivalità sportiva. "Il secondo posto era quello che volevo - risponde Gabriele, classe 1994 del segno della vergine come Greg e più grande di sette giorni rispetto al suo compagno - ho fatto una fatica mostruosa e l'ucraino mi ha dato filo da torcere. Meno male che alla fine ne avevo di più ed ho toccato avanti. Avrei voluto tre o quattro secondi al mio tempo ma non sarebbe servito. Stiamo lavorando molto bene in vista delle prossime olimpiadi."

D'ARRIGO. Torna a disputare una finale europea Andrea Mitchell D'Arrigo, già d'argento dei 400 stile libero a Berlino 2014. Il 21enne romano di Castel Gandolfo - che studia e si allena in Florida coi Gators di Gregg Troy - purtroppo peggiora il tempo della semifinale e chiude ottavo in 1'48"05 (52"61) nella finale vinta dall'olandese Sebastiaan Verschuren (1'46"02). "Ho provato a partire molto forte ma non ci sono riuscito ed ho sbagliato gara - racconta l'azzurro ha un personale di 1'47"18 e già sotto al tempo limite di 1'47"8 richiesto per la qualificazione olimpica nella staffetta, ma deve ancora certificare il pass per i Giochi - ora penso a far bene con la staffetta che deve raggiungere la qualificazione ai giochi. Io do sempre il massimo fin dalla batteria emi dispiace non aver migliorato il tempo".

CARRARO. Martina Carraro è quinta nella finale dei 100 rana col crono 1'07"81 peggiorando di 28 centesimi il tempo delle semifinali e restando ancora lontana dal record stabilito ai campionati italiani in 1'06"41. Vince con 1'06"17 il fenomeno lituano Ruta Meilutyte, campionessa olimpica e mondiale, nonché primatista mondiale in che si allena a Plymouth ed in stagione ha già nuotato in 1'05"82. Mancava dalla finale Arianna Castiglioni che vinse il bronzo a Berlino due anni fa. "Avevo già sentito dal riscaldamento che non avevo sensazioni positive di Riccione. Non sono riuscita a mantenere la stessa forma ed era difficile nuotare 1'06 di nuovo. Ora valgo questo tempo" chiude l'esordiente alla sua prima finale europea che debuttò in nazionale ai mondiali di Roma 2009.

DI PIETRO. Silvia Di Pietro (Forestale/CC Aniene) è settima nei 100 stile libero con 55"11 (26"36). La romana allenata da Mirko Nozzolillo, lunedì d'argento con la staffetta 4x100 stile libero alla prima finale individuale della specialità osserva il gotha della velocità mondiale che si conferma anche a livello europeo. Vince la campionessa mondiale Sara Sjostroem con 52"82, davanti alla campionessa olimpica l'olandese Ranomi Kromowidjojo seconda in 53"24. "Ero un po' stanza ma ho messo tutto quello che avevo. Le sensazioni positive non corrispondevano al reale valore della mia prestazione" conclude l'azzurra primatista italiana dei 50 stile libero che valse il quino posto a Berlino 2014.

TURRINI. Un quarto posto beffardo per Federico Turrini nei 200 misti. Il 28enne livornese - allenato da Stefano Franceschi per Esercito e Nuoto Livorno e bronzo in carica dei 400, migliora rispetto alla semifinale (2'00"57) e chiude in 2'00"28 ((56"97 ai 100) migliorandosi di 29 centesimi rispetto alle batterie. Serviva scende sotto l'1'59"76 del portoghese Alexis Manacas Santos medaglia di bronzo. U  tempo alla portata per l'esperto poliedrico azzurro che come al solito lascia tanti centesimi nella rana (7) per poi aprire il gas nello stile libero e recuperare fino ai pedi del podio. Ha vinto a sorpresa il greco Andrea Vazaios, specialista della vasca corta bronzo a Netanya '15 sulla distanza, che vince il suo primo oro in carriera col personale di 1'58"18. "C'è rammarico perchè a parte il primo il podio era raggiungibile - dichiara l'azzurro che ha come best 1'58"86 nuotato a Riccione il mese scorso - ho nuotato tre volte intorno a questi tempo e in questo momento valgo questo. Non era facile mantenere la forma rispetto agli assoluti dove ho fatto il personale. Mi aspettavo un buon piazzamento perchè c'era qualche assente e potevo cogliere una buona occasione. Adesso mi concentrerò sui 400 misti".

SEMIFINALI. Ben cinque azzurri centrano le finali di domani pomeriggio. Luca Pizzini va in finale dei 100 rana con l'ottavo ed ultimo tempo utile delle semifinali in 2'11"54. "Ho compiuto un altro passo in avanti - racconta il 27enne veronese di Carabinieri e Fondazione Bentegodi seguito al centro federale di Verona dal tecnico Tamas Gyertyanffy. Rispetto a questa mattina ho limato oltre un secondo e l'obiettivo resta il tempo olimpico (2'10 ndr)". In finale col primo crono l'inglese Ross Murdoch in 2'09"79 che sorprende il campione del mondo e d'Europa il tedesco Marco Koch (2'09"89).Nei 200 misti femminili  sia la livornese Sara Franceschi 2'12"95 col 5° tempo si qualificata in finale come la "nostra" fiorentina Carlotta Toni pp 2'13"92 con il 7° si qualificata in finale

segue

Mercoledì 18 maggio - semifinali e finali 3^ giornata, dalle 18 ora locale

1500 sl mas. FINALE
1. Gregorio Paltrinieri 14"34"04 RE
(prec. 14'39"67 a Kazan il 9 agosto 2015)
2. Gabriele Detti 14'48"75

200 rana mas.
8. Luca Pizzini 2'11"54 qualificato in finale

200 misti fem.
5. Sara Franceschi 2'12"95 qualificata in finale
7. Carlotta Toni pp 2'13"92 qualificata in finale

200 sl mas. FINALE
8. Andrea Mitchell D'Arrigo pp 1'48"05

100 rana fem. FINALE
5. Martina Carraro 1'07"81

200 farfalla mas.
5. Giacomo Carini 1'56"81 pp qualificato in finale

100 sl fem. FINALE
7. Silvia Di Pietro 55"11

200 misti mas. FINALE
4. Federico Turrini 2'00"28

100 dorso fem.
8. Carlotta Zofkova pp 1'00"81 qualificata in finale
14. Elena Gemo 1'01"80 eliminata

50 dorso mas.
13. Simone Sabbioni 25"37 eliminato

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Maggio 2016 19:26
 
Nuoto: Gli Europei di Londra si colorano subito d'azzurro; bravissima Carlotta Toni PDF Stampa E-mail
Scritto da Agenzia Stampa Firenze Viola Supersport   
Lunedì 16 Maggio 2016 22:41

Nuoto, Europei 2016 che si colorano subito d'azzurro con 3 medaglie

Il livornese Gabriele Detti d'oro e le 2 staffette d'argento: è grande Italia

La prima giornata in vasca a Londra ci regala anche una "super" prestazione della giovanissima fiorentina Carlotta Toni : 5° nei 400 misti

Londra : "Il cielo sopra Londra si colora subito d'azzurro" .

La prima giornata in vasca agli Europei di nuoto di Londra regala immediatamente tre medaglie ai colori azzurri. Sul podio più alto sale uno straordinario livornese Gabriele Detti che domina la finale dei 400 stile libero: il 21enne nato nel Livorno Nuoto trionfa col tempo di 3'44"01, nuovo record dei campionati. Doppio argento dalle staffette: nella 4X100 femminile determinante l'apporto di Federica Pellegrini, protagonista di una splendida ultima frazione.

Si colora di azzurro l'Aquatics Centre di Londra dove l'Italia chiude la prima giornata in vasca con un bottino niente male. La vittoria più bella è quella di Gabriele Detti che domina la finale dei 400 stile libero piazzando un tempone (3'44"01) che rappresenta il nuovo record dei Campionati europei. L'Italia torna sul tetto d'Europa in questa specialità dopo un'astinenza di 12 anni: l'ultimo a conquistare l'oro nei 400 era stato Emiliano Brembilla nel 2004 a Madrid. Il norvegese Henrik Christiansen (3'46"49) e l'ungherese Peter Bernek (3'46"81) si devono accontentare rispettivamente dell'argento e del bronzo.
Splendide notizie arrivano anche dalle due staffette. La 4X100 femminile, in difficoltà dopo le prime tre frazioniste (Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli e Aglaia Pezzato) riesce a conquistare  un grande argento pur soffertissimo alle spalle dell'Olanda grazie a una grandissima  rimonta di Federica Pellegrini nell'ultima frazione, chiusa con un 53"46 che consente alle azzurre di lasciarsi alle spalle la Svezia. Italia da podio anche nella staffetta veloce maschile dove Luca Dotto, Luca Leonardi, Jonathan Boffa e l'intramontabile ed ancora indispensabile ed irrinunciabile "King" Filippo Magnini si piazzano alle spalle della Francia, ma davanti al Belgio per un centesimo di secondo che vale l'argento.

Delusione nei 100 rana dove Fabione  Scozzoli non riesce a centrare il tempo -qualificarsi alla finale per un "maledetto infinitesimale" centesimo di secondo !!

Avanza invece Andrea Toniato che timbra il quinto tempo. Obiettivo centrato anche per Piero Codia che vola in finale nei 50 farfalla col terzo miglior tempo (23"55) e per Simone Sabbioni nei 100 dorso (53"86). Out Silvia Di Pietro ed Elena Gemo nei 50 farfalla, mentre la giovanissima fiorentina della Rari Nantes Florentia Carlotta Toni ( bravissima lo stesso) e Luisa Trombetti chiudono rispettivamente al quinto e sesto posto la finale dei 400 misti dominata dall'ungherese Katinka Hosszu: Iron Lady trionfa in 4'30"90, nuovo record dei campionati.

 
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Editoriale

di Stefano Ballerini

L'Isola d'Elba nel dramma :

Ci ha lasciato Fabio Bardelloni

CI HA LASCIATO FABIO BARDELLONI  ELBA 97 CALCIO A 5.

CIAO FABIO CI MANCHERAI..!!! TI PENSEREMO E RICORDEREMO SEMPRE GIOCANDO E VIVENDO GIORNI TREMENDI SENZA DI TE NEL TUO RICORDO PERENNE.

di Stefano Ballerini

Portoferraio- Martedi 1° Maggio ora di pranzo...

doveva essere un giorno di festa dove alfine

del pomeriggio ci si sarebbe dovuti ritrovare

a San Giovanni per dare inizio alla "settimana

decisiva" in casa Elba 97. Sabato era in

programma ( era...)  gara 1 del Play Out tra

Elba 97, la tua Elba 97 e Bergamo.

Invece caro Fabio tutta l'Elba sgomenta

apprendecome una freccia al cuore che

Te ci hai appena lasciati...!!

Quella svolta a destra da Valle di Lazzaro

verso Procchiodopo essere andato a trovare

la tua fidanzatina. Piove,una pioggerellina

uggiosa la prima da 20 giorni a questa

parte; in sella alla sua moto "Motard 125

intraprendevi  una strada bagnata viscida

"quasi saponata", un asfalto usurato, 13

chilometri da percorrere con attenzione

massima...E invece una sbandata, un attimo

di disattenzione ( le prime ipotesi al vaglio

dei Carabinieri di Portoferraio), una caduta

rovinosa, drammatica, "definitiva". Fabio

Bardelloni ci lascia così in una maniera

inaspettatamente drammatica. 17 anni

speranza dello sport portoferraiese con la

"sua/nostra Elba 97 Calcio a 5 nelle  cui fila

da Allievo, quest'anno facendo autentici passi

da gigante arriva a giocare in Serie B ,

conquistandosi al pari dell'amico Ivan Gatto,

la convocazione nella Selezione Regionale

Allievi con "meta" verso l'inclusione nei 13

convocati finali per il Torneo delle Regioni che

conquistavi  sorretto dallo sforzo di tutti Noi

delegati ad accompagnarvi settimanalmente

tra Montecatini Poggibonsi, Firenze, soffredo,

( con quell'infortunio all'alluce che poteva

anche impedirti di vivere questa importante

esperienza) ma guadagnandosi la stima dei

tecnici della Selezione. Era appena tornato da

Perugia dove aveva disputato le 3 partite

segnando anche un gol con i 2 realizzati da

Ivan Gatto.

Adesso a 5 giorni dalla prima delle 2 partite che

da sole varrebbero una stagione intera, questa

immane tragedia, che pone ovviamente tutto in

secondo piano; Fabione mi ero affezzionato a Te

ed a Ivan; se non c'era l'appuntamento alla

trasferta infrasettimanale, quasi ci stavo male,

mi mancava "un qualcosa". Ti/vi avevo portato

Io a Coverciano per salire sul Pullman per Perugia

fiero assieme a tutta l'Elba 97 di avervi "caricato"

ben 2 nostri tesserati.  E Voi ci avete dato

dimostrazione di meritarvi quelle attenzioni: 2 gol

di Ivan un gol tuo, si inutili alfine della classifica

finale, ma importanti per il morale ed il blasone

societario che delle 3 Api elbane: Avere 2 nostri

ragazzi nella massima competizione nazionale

Allievi vederli anche andare in gol, aveva significato

tanto...tantissimo. Adesso però il "fato" ha appena

tirato il "suo rigo fatale"; quella svolta a destra,

quel rettilineo, questo schianto...e TE CI LASCI

COSI' ATTONITI DISPERATI.

Fabio rimarrai sempre nei nostri ricordifaremo

tutto nel tuo ricordo; siamo vicini ai tuoi Genitori

a tua sorella alla tua fidanzatina. Se ci sarà da

fare qualcosa Io ci sarò sempre.

Te dall'alto proteggici, guidaci, "dacci un segno";

Noi ti penseremo sempre.

Non vale però lasciarci così, in un 1° Maggio 2018

di festa tramutatasi in immane tragedia.

CIAO FABIONE TI RICORDO..TI RICORDIAMO

COSI'... UN BACIO !!!!. STEFANO

Firenze- Altra "immane perdita" nel mondo sportivo fiorentino"

PURTROPPO  CI HA LASCIATO CHIARA BAGLIONI

Alcune belle immagini di Chiara Baglioni.

Marina di Campo- Alzatomi per controllare

posta e facebook sono rimasto "di sasso":

apprendo che nella notte ci ha lasciato la

mia amica Chiara Baglioni . E' una

"Maledetta Primavera": prima Davide Astori,

poi Emiliano Mondonico, adesso Chiara

Baglioni.

Ma che sta succedendo, perchè "tutte a noi" ??.

Sapevo che aveva avuto un problema,

ma non avevo notizie da qualche tempo,

oltretutto sono più all'Elba che a Firenze.

L'ultimo ricordo di Chiara era a Moena,

Lei sempre carina, affabile gentile brava

perfetta sul lavoro; ci hanno unito tantissime

partite sia della Primavera che della Viola; per

qualche tempo avevo collaborato con Saverio

Pestuggia a Fisport ( alla Redazione di

ViolaNews.com le nostre più sentite

Condoglianze) per cui ci vedevamo e ci

sentivamo spesso. Adesso rimane solo il

grandissimo ricordo la stravolgente tristezza

per non averla più con Noi tutti; Niente sarà

come prima. Personalmente da oggi tutto

quelo che farà la Mia Redazione di Firenze

ViolaSupersport/FirenzeViolaSuperSportLive.com

ed Elbasport.com sarà dedicato a Lei.

Alla sua Famiglia, le nostre più sentite

Condoglianze; ci stringiamo a Voi nel caro

struggente ricordo di Chiara RIP

Stefano Ballerini, Paolo Caselli, Fabio Fallai,

Alessandro Coppini, Giacomo Morini e

rispettive Famiglie .

D'ORA IN POI TUTTO IN MEMORIA DI NICCOLO'

D'ora in poi tutto il nostro lavoro sarà legato

anche al ricordo di Niccolò Ciatti ( RIP)

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LA MEGA BUGIA DI NARDELLA: 1461 giorni !!

Ad oggi dal famoso 19 Luglio 2014 di Nardella

a Moena:" Oggi siamo arrivati alla data più

vicina all'apposizione della 1° pietra del

nuovo Stadio dei Della Valle alla Mercafir;

mancano 300 giorni 210 di carte dei

Geometri e 90 legali". Da li ad oggi sono

passati 1461 giorni, siamo passati per

una riunione di amici in Palazzo Vecchio

per la presentazione dell'ennesimo plastico

di uno Stadio che LI NON SORGERA' MAI

con la Banca Unipol da ME MANDATA IN

DIRETTA SU RADIO FIESOLE 2 giorni

prima :" Siamo molto incazzati...tutti

parlano dei nostri terreni di Castello; ma

nessuno mai ce li ha chiesti; alla Mercafir

NON LI DAREMO MAI". Postilla...La Mercafir

rimarrà alla Mercafir perlomeno per altri 9

anni; quei terreni di castello per fare il

trasloco non ci sono piu'; li ha comprati

Firenze Aeroporti Medicei per i nuovi

parcheggi dell'Aeroporto. Faremo

l'Aereoporto e dall'"attacco-stacco" della

nuova pista dientro la Caserma dei

Carabinieri per un raggio di 10 chilometri

non ci potrà essere ne la Mercafir stessa

NE TANTOMENO UNO STADIO:

DEREGULATION AVIAZIONE CIVILE . CIT !!!!

Le  3 stecche dello Stadio "secondo" Nardella

( ad oggi Giovedi  Giugno 19 Luglio 2018 dal 19

Luglio 2014 a Moena sono 1461 ) e quella secondo

Mario Cognigni sono 725

LA NUOVA "CONTRO STECCA" DELLO

STADIO "FANTASMA" DEI DELLA VALLE:

Dopo l'amichevole "contraddittorio con Mario

Cognigni a Moena "volendo" seguire il "

ragionamento viola iniziammo a tenere la

"contro-stecca dello Stadio:

il 23 Luglio  2016 iniziava il nostro nuovo

conteggio:

Sono passati 725  giorni.... Proseguiremo.

LA 3° STECCA DEL "FANTOMATICO STADIO

DEI DELLA VALLE ...E DI NARDELLA

Adesso  iniziamo a tenere la 3° Stecca del Nuovo

Stadio "sempre più fantasma " dei Della Valle.

DA VENERDI 10 CON LA NUOVA PROMESSA FATTA

DA NARDELLA: 2019 1° Pietra del nuovo Stadio

Conteggio : da Venerdi 10 Marzo ad Oggi Giovedi

19 Giugno 2018 sono 496  giorni.

Siamo ansiosi di vedere dove andremo a finire.

Intanto stiamo lavorando sul fronte BANCA UNIPOL

attendendo un documento dall'ufficio che sta

gestendo l'annosa questione dei terreni della

Mercafir.

In più a breve abbiamo gia avuto un incontro con

l'"Entourage" della Presidenza degli Aeroporti

Toscana  Medicei Firenze e Pisa per dare il la alla

programmazione del progetto costruzione della

nuova Pista "parallela "all'autostrada di circa

3000 metri da Castello al Polo di Sesto Fiorentino.

Su quella "linea..cono" di ingresso o di decollo

secondo la "Deregulation" dell'Aviazione Civile non

ci possono essere impianti sportivi ne tantomeno

Stadi.

Se "tanto mi da tanto" credo che a documento

ricevuto se  sarà quello che dico Io sarò costretto

ad alzarmi ed a dare lettura pubblica di tutt'altra

verità. In Palazzo Vecchio .........

NON ME L'HANNO LASCIATA CHIEDERE ...

AVEVANO UNA PAURA MATTA TUTTI QUANTI

------------------------------------------------------------

LA "MEGA BUGIA DI NARDELLA IN ATTO DAL 19

LUGLIO 2014 A MOENA...300 giorni divenuti ad

oggi 7 Maggio  2018 : 1461 !!!! MEGA BUGIA !!

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella quel giorno

salito a Moena "ci " annunciava: Ad oggi mancano

210 giorni + 90 per apporre il primo mattone del

nuovo Stadio di Firenze" ...!!! ( Pinocchio...one !!)

Da quel  discorso di Dario Nardella a Moena

del 19 Luglio 2014 sono passati ad oggi 19 Luglio

2018  4 anni esatti  2018 1461   giorni.!!!

E noi continueremo a tenere aggiornata la

"nostra stecca"

Stefano Ballerini e la sua Redazione.

 

E parallelamente apriamo la "contro stecca" del 3°

progetto dei Della Valle . Il 23 Luglio 2016  mi

sono permesso di mettermi " a tu per tu" con il

Presidente Operativo Mario Cognigni, mettendolo

sul "chi va là" dalle tante promesse finora

andate vane di Nardella.

I Della Valle asseriscono sicuri che lo Stadio

si farà li dove Nardella "asserirebbe": alla

Mercafir laddove però secondo noi e secondo

molti egli addetti ai lavori non si farà mai o se

"si farà" non prima di 6-7 anni.

Allora la stecca è partita: 23 Luglio 2016-19

Luglio 2018  fanno 725 giorni ogni giorno

l'aggiorneremo e vediamo dove andremo a

finire.

Da quell' incredibile 10 marzo in Palazzo

Vecchio ad oggi 19 Febbraio 2018 sono

496.... E NOI CONTINUIAMO...!!!

ma intanto al Sindaco Nardella,

all'Assessorato allo Sport vada il

più "FERVIDO"....VERGOGNATEVI

ASSOLUTAMENTE TUTTI  !!

Lo Stadio alla Mercafir NON SI FARA' MAI

STAMPATEVELO NEL CERVELLO

...SE CE L'AVETE !!!!