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Calcio viola e nazionale in lutto:ci ha lasciato Giuliano Sarti PDF Stampa E-mail
Scritto da La Redazione   
Martedì 06 Giugno 2017 13:04

È un giorno triste per Firenze, e per tutto il calcio italiano:  Buon viaggio, Giuliano.

Cordoglio per la scomparsa di Giuliano Sarti

La Testata Giornalistica FirenzeViolaSupersport è vicina ai familiari di Giuliano

Giuliano Sarti con la maglia viola

Firenze- E' purtroppo "lutto fiorentino e lutto per tutto il calcio nazionale italiano". E’ infatti scomparso Giuliano Sarti, eroe del primo scudetto della Fiorentina, vincitore della Coppa delle Coppe del 1961 e della Coppa Italia. Un grande monumento "indelebile" della storia viola e del calcio italiano, prototipo del portiere moderno, nella sua carriera, dopo la sfortunata finale di Coppa Campioni di Madrid con la Fiorentina, ne vincerà due con la maglia dell’Inter di Herrera.

Entrato nella Hall of Fame viola, il Franchi gli aveva tributato un grande omaggio nella serata dei 90 anni dalla fondazione.

La Proprietà, la Dirigenza e tutta la Fiorentina e la Testata Giornalistica FirenzeViolaSupersport si stringono attorno alla famiglia ed esprimono le più sentite condoglianze per la scomparsa di un eroe della storia viola.

La Carriera di Giuliano Sarti

Dopo essere cresciuto nel San Matteo della Decima, in Seconda Categoria, nella Centese e nella Bondenese, con la quale gioca titolare nel campionato di Promozione Regionale, arriva nel 1954 alla Fiorentina assieme a Raul Tassinari. Con la squadra viola esordisce in Serie A il 24 aprile 1955 contro il Napoli; all'inizio del campionato seguente, ventiduenne, si ritrova titolare al posto di Leonardo Costagliola: si tratta del campionato 1955-1956 e con lui fra i pali la Fiorentina vince il suo primo scudetto, perdendo solo all'ultima giornata contro il Genoa, subendo due gol negli ultimi dieci minuti.

Un giovane Sarti alla Fiorentina tra gli anni 1950 e 1960

Il tricolore porta la Fiorentina a disputare la Coppa dei Campioni, appena istituita, che la squadra viola perde in finale contro il Real Madrid di Raymond Kopaszewski, Alfredo Di Stefano, Rial e Francisco Gento. Nei quattro campionati che seguono quello vinto, la formazione toscana si piazza regolarmente al secondo posto, con Sarti ancora titolare. Dal 1958 il suo secondo diventa Enrico Albertosi, all'inizio della carriera. Con la Fiorentina conquista poi anche una Coppa Grasshoppers nel 1957, una Coppa Italia e una Coppa delle Coppe, entrambe nel 1961; con i gigliati fu inoltre finalista nella Coppa delle Coppe 1961-1962 e nelle edizioni di Coppa Italia del 1958 e del 1959-1960.

Nell'estate del 1963 passa all'Inter di Helenio Herrera, che si era imposta in campionato l'anno precedente. Nella prima stagione in nerazzurro perde lo spareggio-scudetto con il Bologna, vincendo la Coppa dei Campioni, bissata l'anno successivo. Presto arrivano anche le vittorie in campionato, con gli scudetti del 1964-1965 e 1965-1966. Con i nerazzurri si aggiudica anche due Coppe intercontinentali, nel 1964 e nel 1965.

Nel campionato 1966-1967, dopo un'annata condotta sempre in testa, l'Inter perde sia la finale di Coppa dei Campioni a Lisbona con il Celtic – nonostante un'eccellente prestazione di Sarti, sia l'ultima partita della stagione, in trasferta, contro il Mantova: in questo ultimo incontro passa alla storia il suo errore decisivo in occasione del decisivo 1-0 avversario; la sconfitta relega l'Inter al secondo posto in classifica a vantaggio della Juventus di Heriberto Herrera.

Sarti alla Juventus nel 1969, in una pausa d'allenamento, assieme al collega Roberto Anzolin.

Rimane in nerazzurro fino all'estate del 1968, per poi trasferirsi trentacinquenne proprio alla Juventus, in cui chiude la carriera in Serie A facendo da secondo a Roberto Anzolin, di cinque anni più giovane. Gioca l'ultima stagione in Serie D, all'Unione Valdinievole, per poi abbandonare l'attività agonistica nel 1970.

È stato il primo portiere italiano – e finora l'unico – a disputare quattro finali di Coppa dei Campioni; perdendo la prima con la Fiorentina, e vincendone due di fila con l'Inter prima di perdere la quarta, ancora con i nerazzurri. È stato inoltre il primo portiere italiano a vincere un trofeo confederale, nella stagione 1960-1961.

Nazionale

Arriva in Nazionale il 29 novembre 1959, contro l'Ungheria. Veste la maglia azzurra in otto partite.

Nel 1967 fa parte della selezione del Resto del Mondo che affronta la Nazionale spagnola, per celebrare il 65º compleanno del portiere Ricardo Zamora. La formazione FIFA vince 3-0 e ne fanno parte altri quattro italiani: Tarcisio Burgnich, Gianni Rivera, Sandro Mazzola e Mario Corso. È il terzo portiere italiano a essere convocato dalla FIFA: prima di lui lo erano stati Aldo Olivieri negli anni quaranta e Lorenzo Buffon negli anni cinquanta; in seguito lo saranno Dino Zoff, Walter Zenga, Gianluca Pagliuca e Gianluigi Buffon.

Dopo il ritiro

Benché intraprenda alcune attività nel settore del commercio e dei servizi, non lascia del tutto il mondo del calcio. Per un breve periodo siede sulla panchina della Lucchese, per poi occuparsi dei dilettanti dell'Audace Galluzzo.

È morto il 5 giugno 2017 nella sua casa di Firenze.

Statistiche

Cronologia presenze e reti in Nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
29/11/1959 Firenze
Italia Italia
1 – 1 Ungheria Ungheria
Coppa Internazionale
-1 Ingresso al 48’ 48’
10/11/1963 Roma
Italia Italia
1 – 1 URSS URSS
Qual. Euro 1964
-1
14/12/1963 Torino
Italia Italia
1 – 0 Austria Austria
Amichevole
-
04/11/1964 Genova
Italia Italia
6 – 1 Finlandia Finlandia
Qual. Mondiali 1966
-1
01/11/1966 Milano
Italia Italia
1 – 0 URSS URSS
Amichevole
-
26/11/1966 Napoli
Italia Italia
3 – 1 Romania Romania
Qual. Euro 1968
-1
22/03/1967 Nicosia
Cipro Cipro
0 – 2 Italia Italia
Qual. Euro 1968
-
27/03/1967 Roma
Italia Italia
1 – 1 Portogallo Portogallo
Amichevole
-1
Totale Presenze8 Reti-5

Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Competizioni internazionali

Fiorentina: 1952-1953
Fiorentina: 1960-1961
Inter: 1963-1964, 1964-1965

Inter: 1964, 1965

 
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Editoriale

di Stefano Ballerini

D'ORA IN POI TUTTO IN MEMORIA DI NICCOLO'

D'ora in poi tutto il nostro lavoro sarà legato

anche al ricordo di Niccolò Ciatti ( RIP)

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LA MEGA BUGIA DI NARDELLA: 2094 giorni !!

Il perenne ricordo di Pier Cesare Vita e le

3 stecche dello Stadio "secondo" Nardella

( oggi Lunedi     27 Novembre   2017

sono 2157 )  e secondo Mario Cognigni

LA NUOVA "CONTRO STECCA" DELLO

STADIO "FANTASMA" DEI DELLA VALLE:

Dopo l'amichevole "contraddittorio con Mario

Cognigni a Moena "volendo" seguire il "

ragionamento viola iniziammo a tenere la

"contro-stecca dello Stadio:

il 23 Luglio  2016 iniziava il nostro nuovo conteggio:

Sono passati 484  giorni.... Proseguiremo.

LA 3° STECCA DEL "FANTOMATICO STADIO

DEI DELLA VALLE ...E DI NARDELLA

Adesso  iniziamo a tenere la 3° Stecca del Nuovo

Stadio "sempre più fantasma " dei Della Valle.

DA VENERDI 10 CON LA NUOVA PROMESSA FATTA

DA NARDELLA: 2019 1° Pietra del nuovo Stadio

Conteggio : da Venerdi 10 Marzo

ad Oggi Giovedi 14 Settembre   sono 283  giorni.

Siamo ansiosi di vedere dove andremo a finire.

Intanto stiamo lavorando sul fronte BANCA UNIPOL

attendendo un documento dall'ufficio che sta

gestendo l'annosa questione dei terreni della

Mercafir.

In più a breve avremo un incontro con

l'"Entourage" della Presidenza degli Aeroporti

Toscana  Medicei Firenze e Pisa per dare il la alla

programmazione del progetto costruzione della

nuova Pista "parallela "all'autostrada di circa

3000 metri da Castello al Polo di Sesto Fiorentino.

Su quella "linea..cono" di ingresso o di decollo

secondo la "Deregulation" dell'Aviazione Civile non

ci possono essere impianti sportivi ne tantomeno

Stadi.

Se "tanto mi da tanto" credo che a documento

ricevuto se  sarà quello che dico Io sarò costretto

ad alzarmi ed a dare lettura pubblica di tutt'altra

verità. In Palazzo Vecchio .........

NON ME L'HANNO LASCIATA CHIEDERE ...

AVEVANO UNA PAURA MATTA TUTTI QUANTI

------------------------------------------------------------

IL RICORDO DI CESARE VITA

Giorno dopo giorno ricordiamo sempre Cesare

PIER PAOLO "CESARE" VITA PRESIDENTE

DELLA FIORENTINA BASEBALL, CI GUARDA

E CI GUIDA DALL'ALTO.

La "sua/nostra" Fiorentina Baseball è arrivata

a vele spiegate in A Federale come desideravi TE

"Cesare"  ci manchi sempre tantissimo

Vive in tutti Noi ancora il suo ricordo
il "Pool Firenze Viola Supersport-La Casa

degli Sport Fiorentini /Radio Blù

ricorda sempre….il “nostro” Presidente

PIER CESARE VITA PRESIDENTE DELLA

FIORENTINA BASEBALL DA LASSU’ CI STA

INDICANDO SEMPRE LA STRADA MAESTRA

DA PERCORRERE SIA CON LA “SUA -NOSTRA”

FIORENTINA BASEBALL CHE COME TE

DESIDERAVI E' STATA PROMOSSA IN A/

FEDERALE ED E' AL 2°TURNO DI COPPA ITALIA

DOPO AVER ASSISTITO ALLO "SCIPPO" DELLA

GARA 2 A IMOLA CHE INSIEME AL "FATTACCIO"

DELLA PARTITA DATA VINTA A CASTENASO A

BOLOGNA, CI E' COSTATA LA ELIMINAZIONE DAI

PLAY OFF , VA DETTO ANCHE PER "COLPA NOSTRA"

AVENDO BUTTATO "ALLE ORTICHE" GARA 1 CON

CASTENASO PERDENDOLA DAL NOSTRO 5-1 al ...

LORO 11-5 ( OLTRE CHE ALLE 2 SCONFITTE

BRUTTE INTERNE CON GODO ) CHE DELLA NOSTRA

CASA DEGLI SPORT

FIORENTINI


Firenze- Se Firenze Viola Supersport prosegue a

portare fortuna alle nostre 10/12 Società,

nell’innovativo importantissimo progetto di aver

creato la Casa degli Sport Fiorentini, lo deve

all' incontro che ebbi con Lui in un pomeriggio

di 5 mesi fa nelle “sue nuove stanze ”: l’impianto

di riscaldamento di San Marcellino.

Mi disse:" Stefano, vieni a vedere la mia nuova

casa... e mi portò nel "cuore pulsante"dell'Impian-

to di San Marcellino che aveva avuto in gestione.

Qualche giorno più tardi, avviato quel progetto,

dopola presentazione ufficiale avvenuta il 29

Febbraio 2016 al Circolo del Tennis con Lui

ancora tra tutti Noi, la piùt ragica delle notizie

mi arrivava alle 21.30: un messaggio dalla

Presidenza della Florentia Nuoto Club mi

avvertiva della tragica scomparsa di uno "dei

Miei Presidenti più amati della mia storia

giornalistica: Pier Cesare Vita Presidente della

Fiorentina Baseball.

Disperato ed incredulo telefonavo a Marco

Duimovichche dall'altra parte dell'"etere" mi

confermava tutto...purtroppo..vero !!

Lo avevo sentito due giorni prima, avevamo un

appuntamento il sabato successivo al rientro

dallamontagna..quella montagna maledetta che

se lo è portato via per sempre per parlare

dell' organizzazione di un prestigioso Torneo di

Baseball a Firenze nel novero delle prossime

iniziative della "Casa degli Sport Fiorentini"

il nuovo progetto sportivo-radiofonico partito

su Radio Blù a cura della Redazione di Firenze

Viola Supersport.

Mi aveva informato di essere a sciare

( gli avevo detto...beato te ...)

ci vediamo a Firenze sabato mattina in sede

e poi saremmo andati insieme a Lastra a Signa

a vedere la prima uscita della "sua"

Fiorentina Baseball nuova di zecca pronta a

vincere il campionato di Serie B grazie alla sua

"faraonica campagna acquisti " con Firenze

Viola Supersport a "griffare" le divise del team di

Manager Marco Duimovich. INVECE PURTROPPO…

NIENTE DI NIENTE DI TUTTO CIO’.


Pier Cesare non era solamente oltre che valente

architetto oltre che Presidente della Fiorentina

Baseball; era un AMICO con la A maiuscola;

Con lui, al suo fianco ho avuto il piacere di

passare tantissimi anni sia come Addetto Stampa

che Speaker dello Stadio del Baseball.

La mia storia di Giornalista sportivo nacque

appunto come "erede" del grande Vittorio Betti

come voce del 1° Stadio del Baseball ancora

in "tubi Innocenti al tempo del mitico trio:

Valente Prisco Croce  con quell'interminabile

partita Fiorentina Mobilcasa-Europhon Milano

3-2 iniziata alle 20.30 e finita alle 3 di mattino

con una "mitica quadrupla rubata

col punto a casa di Valente. Di seguito seguii

la Fiorentina Baseball per tanti anni sulla

Gazzetta di Firenze e con il suo

avvento al timone della Società biancorossa

intraprendemmo il 1° progetto Fiorentina

Baseball sul Corriere di Firenze seguendo

la squadra per un campionato intero all'ultimo

anno di A2.

Paginate di Baseball, Softball, Andrea Osella

Votato lo sportivo fiorentino dell'anno;

quanti bei ricordi.Con lui nacque per la prima

volta allo Stadio del baseball nel "pre gara" di

ogni week-end del "batti e Corri" un piccolo

opuscoletto con tutti i numeri, statistiche

formazioni fotografie, interviste di ogni match

di "quella Fiorentina Baseball" che raggiunse

nell'anno di "Baseball & Jazz"  su Radio Firenze i

Quarti di Finale di un Campionato con quella

gara persa al 9° inning a Rimini "alla casa

dei Pirati" con il punto di Nick Bellomo superato

all'ultimo lancio da un Home Run riminese

che ci tolse il respiro.

Poi sempre al suo fianco "soffrimmo"

in Serie C, il riapprodo in Serie B tante partite,

tante storie, tante avventure.

Per un pezzo ci allontanammo  ma sempre

nel novero di stringerci la mano ed abbracciarci

ogni volta che ci rincontravamo.

Fu Lui nel 2009 all'epoca dei Mondiali in Italia

proprio durante il 1° match allo Stadio Cerreti

a dire al grande Everardo Dalla Noce:

" Prendete  Stefano Ballerini con Voi ; potrebbe

esservi utile ; lui sa tutto del Baseball...

parole profetiche. Ebbi la fortuna di

poter raccontare in Diretta "Mondiale" tutte

le gesta del "Monte di lancio italiano"

tra una ripresa e l'altra, come Classificatore

Ufficiale.

E' stata una delle mie più grandi soddisfazioni

mai avute nei miei 29 anni di Giornalismo

Sportivo.

Ci eravamo ritrovati tanti  mesi fa e con lui

parlavamo di come rilanciare le sorti del

Baseball Fiorentino. Mi accompagnò

a San Marcellino facendomi visitare "

le "sue stanze segrete

delle caldaie delle Cupole di cui aveva

appena preso l'appalto

e la gestione. Era un uomo felice, fiero; grazie

a questo nuovo incarico aveva dato fondo

"alle sue casse" per rifare grande la Fiorentina

Baseball in una sorta di "adesso

o mai più" per rincorrere la rincorsa alla Serie

A Federale.

Sposai subito il progetto e dal li nacque la

rincorsa a dar vita al nuovo progetto Firenze

Viola Supersport. La Casa degli Sport Fiorentini

"targata" Radio Blù.

Lui fu uno dei primi a darmi mano. Con lui

vissi giorno giorno la rincorsa a mettere insieme

10 delle più note e storiche Società sportive

gigliate che il 29 Febbraio scorso si ritrovarono

e LUI C'ERA, a firmare al Circolo del Tennis i

documenti del  nuovo Pool.

Lo avevo informato venerdi pomeriggio mentre

rientravo a Firenze che Radio Blù stava per

trasmettere l'intervista con il suo

Vice Presidente Gianfranco Lauria. Mi disse

appunto :" Sono a sciare, ci vediamo sabato

per parlare dei nostri grandi progetti...".

Ma la notizia appresa  rimanemmo  tutti

angosciati, attoniti, tristi, disperati;

personalmente ero ed al suo ricordo sono un

uomo distrutto...

Non ho perso una persona qualsiasi, ho perso

uno dei pochi Presidenti che mi ha voluto bene,

mi ha stimato, che mi ha sempre lasciato la

porta aperta, che mi ha dato entusiasmo;

Pier Cesare era il "Mio Presidente" una persona

a cui da oggi dedicherò tutto il

mio lavoro, i miei sforzi il mio entusiasmo,

per dare il massimo per il mio, il suo, il nostro

grande progetto sportivo.

Adesso sappiamo  che cosa è accaduto,

non ci sono state  ripercussioni; sto cercando

di  fare qualcosa nel suo ricordo...eccomi qui.

Però tutta Firenze ne sono sicuro piange

ancora  questa grande dolorosissima perdita

di uno dei Presidenti di uno

dei pochi Club cittadini che grazie a

Lui ha voluto dire di nuovo Serie A.

Pier Cesare sei, rimarrai per sempre nel

mio cuore, nei miei pensieri.

Stefano Ballerini e tutti i Presidenti, Dirigenti,

collaboratori, atleti,

amici del "Pool Firenze Viola Supersport la

Casa degli Sport Fiorentini -Radio Blù.

Alla famiglia, alla moglie ai figli, alla Famiglia

Fiorentina Baseball vanno sempre i ricordi

più affettuosi .

Abbiamo vinto  il campionato perché

questo era il suo primo desiderio; se tanti bravi

e simpatici ragazzi sono arrivati qui a Firenze

per giocare con la casacca della Fiorentina

Baseball lo dobbiamo al suo sforzo iniziale,

ai suoi programmi, al suo entusiasmo,

al suo carisma, alla sua disponibilità, alla

sua entusiastica voglia di essere il Presidente

della Fiorentina Baseball.

Adesso siamo stati esclusi per 1 gara dai play off

dopo che alla rincorsa di Imola ci SIAMO VISTI

SCIPPARE GARA 2 PROPRIO AD IMOLA , POI per

aver visto e letto la sentenza ( assurda) della gara

data vinta a Castenaso a Bologna dopo averla persa

con insieme come detto al nostro regalo a

Castenaso regalando gara 1 dal nostro 5-1 al loro

11-5, con anche le 2 brutte sconfitte dell'andata in

casa contro Godo.

Caro Cesare sabato sera ad un certo punto a Modena

abbiamo visto un "turbinio di vento"...probabilmente

eri Tu che volevi porre fine al 2° match che stavamo

vincendo agevolmente , come a dirci :" Ragazzi Io

sono qui sempre accanto a Voi".

Abbiamo finito il campionato vincendo 2 gare a

Modena terminando comunque 2° a pari merito col

Castenaso esclusi dai Play Off che avremmo meritato

per 1 gara in meno perdendo lo scontro diretto

con Castenaso per 3- gare ad 1.

Poi ci rubavano gara 3 a Nettuno in Coppa Italia col

FUORICAMPO DI MANDOLINI prima visto e concesso

dall'Arbitro Guazzini poi ritrattato e ritrattato ancora.

Ma Noi siamo ancora qui aspettando che il "vergognoso"

Ufficio sport ti dedichi il nome del "Tuo/Nostro" Stadio

del Baseball.

E Domani 15 Settembre iniziamo a lavorare per il

prossimo anno sempre nel tuto ricordo Perenne.

 

 

Il Sindaco di Firenze Dario Nardella quel giorno

salito a Moena "ci " annunciava: Ad oggi mancano

210 giorni + 90 per apporre il primo mattone del

nuovo Stadio di Firenze" ...!!! ( Pinocchio...one !!)

Da quel  discorso di Dario Nardella a Moena

del 19 Luglio 2014 sono passati 2157   giorni.

E noi continueremo a tenere aggiornata la

"nostra stecca"

Stefano Ballerini e la sua Redazione.

 

E parallelamente apriamo la "contro stecca" del 3°

progetto dei Della Valle . Il 23 Luglio 2016  mi

sono permesso di mettermi " a tu per tu" con il

Presidente Operativo Mario Cognigni, mettendolo

sul "chi va là" dalle tante promesse finora

andate vane di Nardella.

I Della Valle asseriscono sicuri che lo Stadio

si farà li dove Nardella "asserirebbe": alla

Mercafir laddove però secondo noi e secondo

molti egli addetti ai lavori non si farà mai o se

"si farà" non prima di 6-7 anni.

Allora la stecca è partita: 23 Luglio 2016 -25

Agosto 2017 fanno 484  giorni ogni giorno

l'aggiorneremo e vediamo dove andremo a

finire.

Da quell' incredibile 10 marzo in Palazzo

Vecchio 283.... E NOI CONTINUIAMO...!!!